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sabato 25 dicembre 2010

ACQUA ........ UN ELEMENTO SORPRENDENTE





Per queste festività voglio fare una cosa diversa dal solito scrivendo qualcosa io personalmente che vi possa essere utile nella vita di tutti i giorni.
Vi parlerò di una cosa con la quale abbiamo a che fare ogni giorno e della quale forse, ancora, non ne sappiamo più ti tanto...........

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Voglio parlare dell'acqua e delle nuove scoperte fatte su di essa, sopratutto in relazione alla capacità di cambiare le sue caratteristiche in base a sollecitazioni esterne.

Parlerò anche di una tecnica che applicata all'acqua, oltre che su noi stessi, potrà realmente portare dei benefici pratici.

ACQUA:

Spendo qualche parola per introdurre la tecnica pratica.

L'acqua è un elemento con il quale abbiamo a che fare ogni giorno, tutti noi la usiamo per diverse cose che non sto ad elencare, io prenderò in considerazione solo l'aspetto "alimentare" e in che modo possiamo migliorarlo.
Chimicamente l'acqua è H2O naturalmente quella distillata, quella che noi beviamo in genere ha altri elementi disciolti in essa, ma che, ai fini pratici hanno poca rilevanza almeno per ciò che ci interessa fare.
Ha una sua energia vitale, che però in parte perde, durante la manipolazione sia dovuta all'imbottigliamento, nel caso di acqua comperata imbottigliata, oppure nel caso di acqua che abbiamo in casa, quella del rubinetto tanto per capirci, la sua energia viene persa durante tutte le fasi sia di depurazione, disinfezione, che durante la distribuzione.
l'ideale sarebbe poter avere acqua di fonte, magari controllata batteriologicamente pura, ma non è strettamente necessario era solo una precisazione.
Esistono sistemi per ridare energia all'acqua ma ne parlerò in futuro adesso voglio approfondire un altro aspetto e cioè il fatto che l'acqua è in grado di organizzare le proprie molecole in strutture più complesse pur rimanendo sempre sostanzialmente acqua.
In pratica chimicamente non cambia affatto ma cambia invece la sua struttura dal punto di vista dell'organizazione delle molecole, le molecole sembra che possano organizzarsi diversamente a seconda del tipo di sollecitazione.
Questo e' un fatto appurato e lo scrittore e scienziato Masaru Emoto che ha fatto ricerche in tal proposito lo ha dimostrato fotografando i cristalli di acqua dopo che questa è stata trattata in modi diversi.

eccone alcuni esempi:




Dopo la parola grazie



Amore - Gratitudine






Ti disprezzo - Ti ucciderò




Dopo un discorso di Hitler

Altri esperimenti fatti con l'acqua hanno dimostrato in pratica, tanto per essere concisi, che se si trasmette un'emozione oppure un suono all'acqua, questa si organizza di conseguenza.
Se il suono oppure l'emozione o la parola sono cose piacevoli e positive allora la struttura è molto ben organizzata all'opposto invece se l'emozione-parola-suono, sono negativi.
Altro esperimento fatto in laboratorio ha dimostrato l'effetto benefico di un'acqua opportunamente organizzata sulla fluidità del sangue.
In poche parole senza dilungarsi troppo, per far si che l'acqua si organizzi in modo costruttivo e abbia effetti positivi per chi la beve, bisogna che sia organizzata in modo corretto cosa che non è, ne quando la compriamo, ne quando esce dal rubinetto, lo è in parte quella di fonte ma non necessariamente in quanto per organizzarla in modo corretto bisogna che ci sia la volontà di farlo.

Veniamo ora al punto cruciale, come possiamo migliorarla?

Io propongo un modo ma non è detto che sia né l'unico né il piu' efficace, lo e' per il mio punto di vista, poi ognuno si può trovare meglio in altri modi, l'importante è riuscire in ciò che vogliamo che ci sia utile.

La "tecnica" che io credo sia molto utile, sia applicata a noi stessi che all'acqua, si chiama ho'oponopono, tanti la definiscono una filosofia di vita, in pratica si basa sinteticamente su quattro principi o modi di affrontare noi stessi in relazione alla nostra stessa vita.
Questi quattro principi applicati all'acqua sono il giusto modo per far si che la si possa organizzare al meglio per noi stessi.

Ecco le quattro piccole paroline con le quali dobbiamo rivolgersi all'acqua.

MI DISPIACE

PERDONAMI

GRAZIE

TI AMO

Queste quattro affermazioni possono essere applicate a noi stessi, e tanto per farvi un'idea potete guardare il video a questo indirizzo.

http://www.youtube.com/watch?v=nBDPFIJXgHU

Ma possono anche essere utilizzate per l'acqua e indirizzate a lei stessa.


LA PRATICA:

prendere una bottiglia oppure anche una caraffa, metterci acqua naturale e cercare di trasmettere all'acqua quei quattro principi

MI DISPIACE------- provare a trasferire all'acqua il dispiacere che stai provando per i danni che ha subito

PERDONAMI------ chiedere perdono all'acqua per tutto ciò che gli abbiamo fatto

GRAZIE------------ ringraziare l'acqua per tutto ciò che fa per noi

TI AMO----------- è una parte importante.... trasmettere amore ..... basta dirlo pensando che veramente è il sentimento che dobbiamo provare per un elemento del quale siamo in gran parte noi stessi formati .

Ripetere tutto questo almeno due-tre volte nell'arco di una giornata poi tranquillamente usare l'acqua per bere.

Sò già che per qualcuno tutto ciò che ho descritto sopra può sembrare in qualche modo una cosa da prendere alla leggera se non addirittura solo una specie di rito da quattro soldi...... o magari puo' sembrare stupido parlare all'acqua, fatto stà che lei reagisce a tali sollecitazioni e se bevete un'acqua così trattata vi farà senz'altro bene .

In fondo che cosa avete da perdere.............

Buone feste a tutti................











2 commenti:

  1. buone feste wolf, chissà se qualcuno ha capito quello che dicevi sopra. complimenti per la tua coerenza. il tuo blog è...differente! ;)

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  2. Buone feste Lorelay........ grazie per il tuo commento.

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