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domenica 1 dicembre 2013
domenica 4 agosto 2013
Dichiarazione Scioccante di ARCADIJ PETROV - RIGENERARE GLI ORGANI E FAR RICRESCERE I DENTI. ~ RISVEGLIO DI COSCIENZA
venerdì 2 agosto 2013
Dichiarazione Scioccante di ARCADIJ PETROV - RIGENERARE GLI ORGANI E FAR RICRESCERE I DENTI.
ARCADIJ PETROV è uno scienziato russo, ricercatore di fama mondiale, fondatore e direttore dell' Arkady Petrov Fonds, un'organizzazione no-profit a Mosca.
In qualità di presidente del Centro " Bioinformation Technologies ", si è dedicato alla ricerca della " matrice di bio-informazione della persona".
Questa ricerca si concentra sulla scoperta di tecniche di guarigione attraverso metodi non chirurgici e senza farmaci, affrontando malattie incurabili come la cecità congenita o accidentale, malattie cardiovascolari, del pancreas e altri organi.
Il Prof. Petrov ha contribuito a facilitare il trattamento di successo di centinaia di persone con diverse malattie.
Alcuni di questi casi includono la rigenerazione completa di organi precedentemente rimossi e il recupero totale da una varietà di malattie nelle loro ultime fasi di rigenerazione come reni malati, cistifellea, pancreas, organi riproduttivi femminili inefficienti, tiroide debilitata e non ultimo la ricrescita di denti.
Petrov e altri scienziati russi hanno imparato come inviare onde cerebrali curative di certe frequenze al corpo con il risultato che i pazienti possono rigenerare gli organi malati o mancanti.
La tecnologia di Petrov ha attirato l'attenzione di tutto il mondo ed è ora una tecnologia riconosciuta.
I risultati riguardanti la rigenerazione degli organi sono infatti ampiamente documentati e riconosciuti dallaMedicina tradizionale con diagnosi confermata e autenticata.
Arcadij Petrov è autore della trilogia "Creazione dell'Universo" ( titolo originale Creation of the World) bestseller in Russia - a breve in uscita anche in Italia il primo volume Salva Te Stesso con Macro Edizioni.
Gli altri due volumi, non ancora pubblicati in Italia, sono : "Salvare il mondo in Te" e "Salva il Mondo intorno a Te".
Le tecniche di guarigione vengono insegnate nel Centro diPetrov a Mosca, tuttavia su YouTube si trovano dei video, con testimonianze di guarigione avvenute anche dopo aver semplicemente letto per intero la trilogia "Creazione dell'Universo", come quella della Sig.ra Galina Vladimirovna Nesheretova che nel 2005 ha avuto larigenerazione di due denti.
" Praticamente tutti sono in grado di raggiungere queste capacità. Nel nostro centro abbiamo sviluppato specifici corsi di formazione che insegnano a fare questo. In particolare nel nostro centro troviamo che gli organi che sono stati precedentemente rimossi dal corpo con la chirurgia, crescono di nuovo. Ciò significa che è sufficiente inviare impulsi mentali specifici alle aree di quei cromosomi che sono responsabile dell'organo precedentemente rimosso, ossia attraverso cosciente focalizzazione mentale.
Le persone si aprono ad un nuovo Potere Interiore" Prof. Arcadij Petrov.
TESTIMONIANZE
Riporto qui di seguito alcune testimonianze riguardanti la rigenerazione degli organi avuta con la tecnologia dello scienziato russoArcadij Petrov ( puoi leggere la prima partequi).
RIGENERAZIONE RENE.
Anatoly Ostrezov nato nel 1931 - Samara (Russia).
" Nel 1950 il mio rene sinistro è stato rimosso dopo che ero stato accoltellato.Ho vissuto con un solo rene per 56 anni. Nel Giugno 2006 sono andato alCentro Arcady Petrov per ricevere un addestramento nelle loro tecniche di guarigione. Durante la formazione Arcadij Petrov ha avviato la rigenerazione del mio rene mancante. Prima di iniziare ho fatto un'ecografia che confermava l'assenza del mio rene sinistro. Avevo anche dei rapporti medici dell'ospedale che spiegavano le ragioni per cui il mio rene era stato rimosso. Durante il processo di rigenerazione è stato fatto un video che mostra i risultati della rigenerazione verificati con gli ultrasuoni.
La lettura della prima ecografia mostrava l'assenza del mio rene sinistro. Il 24 Agosto 2006 la seconda ecografia mostrava l'iniziale formazione di un nuovo rene di 65 x 26 mm. La terza ecografia fatta il 14 Febbraio 2007 mostrava un rene di 110 x 46 mm. Un rapporto medico è stato rilasciato da un medico dell'ospedale di Leninsky. Il medico ha verificato attraverso gli ultrasuoni che il nuovo rene era sano e funzionava normalmente".
RIGENERAZIONE DENTI
Irina Golovanova - Krasnoyarsk.
" Io sono un medico Odontoiatra. Questo metodo rigenera non solo i denti mancanti, ma anche i denti che hanno problemi patologici.
Il 16 Febbraio 2006 ero personalmente presente al primo seminario per la rigenerazione dei denti fatto a Krasnoyarsk. In quel periodo avevo problemi con il mio 7° dente in alto per parodontite cronica e gengivite ed era molto doloroso. Quando il processo di rigenerazione è stato avviato, ho provato un dolore sordo e piacevole intorno a quel dente. Ho sentito un leggero prurito che si estendeva all'interno del dente. In seguito questo metodo è stato utilizzato anche per il resto dei miei denti che avevano bisogno di rigenerazione. Dal 16 Febbraio al 10 Maggio tutti i sintomi e i dolori della parodontite andarono via e tutti i denti stavano bene.
Nella prima parte del corso di Arcadij Petrov ho potuto assistere al processo di rigenerazione e vedere come le prime cellule staminali sono state messe nella posizione corretta e come hanno iniziato a crescere. Sono certa che queste tecniche avranno un grande significato nella salute generale delle persone che le utilizzano".
RIGENERAZIONE DENTI.
Galina Vladimirovna Nesheretova - Kurgan.
" Mi chiamo Galina Nesheretova, ho 56 anni e vivo nella città di Kurgan. Do testimonianza che dopo la lettura della trilogia " Creazione del Mondo" di Arcadij Petrov, si è verificata in me la rigenerazione di due denti superiori.
Avevo un ponte d'oro che improvvisamente si è staccato. Mi è dispiaciuto che il ponte si fosse staccato ed esattamente un mese dopo si è verificato un gonfiore nella gengiva. Ho pensato ad un processo infiammatorio ma poi ho scoperto con la lingua che in quel punto spuntavano due dentini aguzzi.
Mentre stavo leggendo il libro sono arrivata ad un punto dove l'autore spiegava la rigenerazione dei denti. Ho pensato se fosse possibile che succedesse anche a me e come sarebbe stato bello se mi fossero ricresciuti i denti.
Poi ho pensato : " Ma come è possibile visto che ho delle corone". In seguito, improvvisamente, mi si sono staccate queste corone. Mi sono meravigliata tanto ed ero felicissima.
L' ho fatto vedere ai miei figli. Ho aperto la bocca, tutti guardavano ed era vero! Tutti gioivano con me e addirittura mi invidiavano.
Sono immensamente grata per questo, per la possibilità che mi si è presentata e per queste nuove tecnologie che oggi esistono".
Quando il ponte della Sig.ra Nesheretova si è staccato, lei ha cercato subito la sua amica dentista ma non è riuscita a trovarla.
Il periodo di tempo in cui la dentista è stata "casualmente" inritracciabile è esattamente lo stesso periodo che è stato necessario ai suoi denti, completi di radice, di ricrescere.
FRATTURA COLONNA VERTEBRALE- Lirin Sergei - città di Nizniy Novgorod.
" Mio figlio aveva una frattura di due dischi della colonna vertebrale. Lui è rimasto sdraiato a letto per un lungo periodo.
I medici stavano usando certe tecniche di stretching ma con scarsi progressi. Il suo sistema immunitario era molto debole e aveva sviluppato l'artrite.
Il nervo trigemino su un lato della sua faccia necessitava una correzione ma i medici non potevano correggerlo. Aveva molto dolore e spasmi continui. Usavano stimolatori cerebrali per cercare di migliorare la sua condizione e lui passava molto tempo all'ospedale e naturalmente anche i suoi studi ne risentivano.
Così la nostra unica possibilità di salvarlo era di incontrare Arcadij Petrov ed io non potevo perdere questa opportunità.
Prima di iniziare ad utilizzare le tecnologie del Prof. Petrov, mio figlio è stato visitato dal Prof. Sirovskiy, scienziato molto conosciuto a Mosca che dirige il reparto di neuro-rianimatologia a Burdenko.
La sua diagnosi fu terribile. Disse che il ragazzo non sarebbe mai ritornato ad una salute normale e che sarebbe stato disabile per il resto della sua vita.
Il ragazzo aveva lo sguardo di un uomo di novant'anni ed era molto sconvolto.
Lo stesso giorno, dopo la visita, siamo andati ad incontrare Arcadij Petrov.
Durante la prima settimana usando le sue tecnologie di bioinformazione, abbiamo potuto vedere i risultati definitivi. La dinamica di miglioramento delle condizioni del ragazzo è stata verificata mediante attrezzature mediche in ospedale e dopo due mesi e mezzo il nostro ragazzo ha vinto un concorso regionale di ciclismo estremo.
Sono molto grata che lui abbia avuto indietro la sua salute ed il suo entusiasmo.
Ora si sta godendo di nuovo la vita e lo sport che ama".
Ivan Saharchuk - Dottore in Scienze Mediche, membro del " New York Science Academy", Professore Capo del Dipartimento di Terapia Medica dell'Università Nazionale Ucraina.
" Sono stato molto felice di leggere la trilogia " Tree of Life" di Arcadij Petrov.
Mia moglie ed io abbiamo insieme cento anni di esperienza pratica nel campo della medicina.
Anche se siamo entrambi medici professionisti, a causa della cattiva salute cronica sperimentata per molti anni, siamo stati costretti a cercare aiuto presso un uomo che è lontano da un professionista medico tradizionale.
Abbiamo avuto un grande apprezzamento per i libri di Petrov e abbiamo cominciato ad usare le tecnologie descritte nei libri su noi stessi.
In un tempo molto breve i nostri sintomi hanno iniziato ad indebolirsi e a scomparire. Dalla nostra esperienza abbiamo concluso che la medicina moderna ha ancora molta strada da fare per essere in grado di aiutare le molte persone che soffrono di malattie come l'arteriosclerosi, il cancro, le malattie da virus e quelle della vecchiaia come la demenza.
L'attenzione dovrebbe essere data a queste nuove tecnologie che vengono descritte in questi libri e insegnate al Centro Arcadij Petrov".
Queste testimonianze, che sono solo una piccola parte delle guarigioni avvenute, dimostrano che la radicata credenza secondo la quale gli organi non possono rigenerarsi da soli e i denti, una volta persi, non possano ricrescere, è decisamente da rivedere.
Ritengo quindi che sia importante divulgare questo tipo di informazioni perché questo consentirà di abbattere più velocemente la barriera dell'impossibile, un pò come successe quando Roger Bannister nel 1954 batté un record nella corsa ritenuto "impossibile" per più di un secolo.
Una volta che quella barriera fu infranta e il record depennato dalle cose impossibili, fu facile per gli altri corridori replicare e migliorare il risultato.
Fintanto che si continuerà a pensare che è impossibile così sarà, ma ora i tempi sono maturi per aprirsi a nuove cose.
mercoledì 17 luglio 2013
Trovata molecola antitumore da due ricercatori dell’università di Urbino
Trovata molecola antitumore da due ricercatori dell’università di Urbino
Dalla natura lo sviluppo di una classe di molecole per la lotta contro i tumori
Posted on marzo 25, 2013 di trasferimentotec
Rilanciamo dal magazine online dell’Università di Urbino Carlo Bo l’articolo di Anuska Pambianchi del 22 marzo 2013 “Dalla natura lo sviluppo di una classe di molecole per la lotta contro i tumori“
Due studiosi di Urbino hanno individuato nel “maltolo”, una sostanza naturale contenuta nel malto, nella cicoria, nel cocco, nel caffè e in moltissimi altri prodotti naturali, la possibilità di utilizzarlo per lo sviluppo di una nuova classe di molecole con spiccata attività antineoplastica. La scoperta rappresenta un notevole avanzamento nella ricerca di nuove strategie terapeutiche contro il cancro tanto da avere ottenuto il brevetto nazionale, nell’attesa di quello internazionale.
Per la Legge sulle invenzioni e per la Convenzione sulla concessione di brevetti europei (CBE) tutti i brevetti che hanno per oggetto un composto chimico, devono possedere requisiti di novità, originalità ed industrialità.
Questo lavoro è il frutto di una sinergia multidisciplinare tra due gruppi di ricerca quelli del dott. Mirco Fanelli di estrazione prettamente biomedica e l’altro, del prof. Vieri Fusi, prettamente chimica, legati dal desiderio di esplorare e di progredire nei relativi bagagli scientifici e culturali.
Il prof. Vieri Fusi e il dott. Mirco Fanelli
Il gruppo di ricerca diretto dal dott. Mirco Fanelli, con sede a Fano presso il Centro di Biotecnologie, è impegnato da tempo negli studi del ruolo delle alterazioni epigenetiche nel sviluppo del cancro ed ha recentemente sviluppato una tecnica innovativa denominata PAT-ChIP finalizzata allo studio dell’epigenoma direttamente nei campioni derivati dai pazienti e conservati in paraffina (FFPE).
Il gruppo del professore Vieri Fusi, si è da sempre occupato di riconoscimento molecolare, dello sviluppo sintetico di recettori e metallo-recettori e degli aspetti termodinamici che guidano il riconoscimento tra due specie chimiche.
Va sottolineato che, nonostante i progressi sia nel campo della diagnostica (sempre più precoce) che degli approcci chirurgico/terapeutici, il cancro è oggi una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati. Molti traguardi sono stati raggiunti nell’ultimo ventennio nell’approccio a questa patologia e la ricerca scientifica ci ha dato la possibilità di sviluppare numerosi protocolli terapeutici che hanno visto sia ridurre la mortalità, per neoplasie prima considerate inguaribili, che di aumentare l’aspettativa di vita di molti pazienti.
Tuttavia, proprio per la sua straordinaria complessità, non è stata ancora sviluppata l’arma necessaria ad affrontare alcuni tipi di tumori particolarmente aggressivi e quei tumori che si sviluppano in seguito a trattamenti terapeutici (le cosiddette recidive).
«Negli ultimi anni – ci spiegano Vieri Fusi e Mirco Fanelli – la ricerca in campo oncologico sta affrontando l’intera problematica attraverso una doppia strategia: da un lato cerca di comprendere a fondo le peculiarità molecolari alla base della patologia stessa e, dall’altro, prova a sviluppare nuove molecole come potenziali farmaci (drug discovery). I due approcci non navigano necessariamente su due binari diversi ed è proprio con la scoperta dei meccanismi molecolari alterati nella cellula neoplastica che si gettano le basi per lo sviluppo di nuove molecole atte a correggere quelle alterazioni».
«La problematica – ci spiegano Mirco Fanelli e Vieri Fusi – va necessariamente affrontata seguendo un iter che porta, partendo dall’osservazione macroscopica del problema, all’analisi del processo molecolare sia dal punto di vista eziopatogenetico che nella realizzazione del potenziale farmaco e/o contromisure terapeutiche».
Ecco quindi nascere una sinergia che affronta il problema sotto questi aspetti.
Di cosa si tratta?
Vieri Fusi: Il maltolo “per se” è una molecola innocua, utilizzata talvolta come additivo alimentare per il suo aroma e le sue proprietà antiossidanti, ma – se opportunamente modificata – può dare origine a nuove molecole con interessanti proprietà biologiche. Due molecole rappresentative di questa classe di composti sono state al momento sintetizzate e caratterizzate nella loro capacità d’indurre alterazioni della cromatina e, quindi, di condurre le cellule a rispondere in termini biologici.
Questa classe di composti è caratterizzata da interessanti proprietà chimico/fisiche che li rende capaci sia di raggiungere l’interno della cellula che di esplicare le loro funzioni nel nucleo, dove risiede il nostro genoma (e dunque la cromatina).
Mirco Fanelli: Da subito abbiamo monitorato come alcuni modelli neoplastici (colture cellulari in vitro) fossero sensibili ai trattamenti con le due molecole (denominate malten e maltonis): le cellule, in risposta ai trattamenti, alterano dapprima la loro capacità di replicare e, successivamente, inducono un importante processo biologico che le conduce ad un vero e proprio suicidio (denominato morte cellulare programmata).
La cosa ancora più interessante è che la somministrazione delle due nuove molecole altera enormemente l’espressione genica in funzione di una risposta atta a eliminare quelle micro modificazioni che sia malten che maltonis sono capaci d’indurre all’interno della cellula.
Oltre che sul piano brevettuale, gli studi sino ad ora condotti, hanno avuto un buon successo scientifico e sono stati pubblicati su ottime riviste internazionali (British Journal of Cancer; Journal of Organic Chemistry), fornendo il presupposto per proseguire gli studi su modelli tumorali in vivo.
Vieri Fusi: Purtroppo non possiamo divulgare i dettagli di quest’ultimi, visto che sono ancora nella fase di sottomissione per la loro pubblicazione e coinvolgono anche altre strutture scientifiche. Possiamo però anticipare che questi composti sembrano essere tollerati in vivo (cosa non scontata) ed hanno dimostrato interessanti proprietà biologiche inducendo una sensibile riduzione della massa tumorale.
Come agiscono le nuove molecole?
Mirco Fanelli: Ritornando agli aspetti molecolari, queste nuove molecole sembrano agire attraverso dei meccanismi nuovi riconducibili a modificazioni strutturali della cromatina. Tale meccanismo di azione, ad oggi mai osservato in molecole ad azione antineoplastica, è alla base per un potenziale sviluppo di molecole che possano sfruttare strategie alternative con cui bersagliare le cellule tumorali. Insomma, speriamo di poter sviluppare nuove armi con cui aggredire il cancro con le quali poter migliorare le attuali cure soprattutto per quei tipi di tumore ad oggi sprovvisti di terapia o derivanti da una recidiva.
- Gruppi di ricerca coinvolti dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”:
- Prof. Vieri Fusi – Laboratorio di Chimica Supramolecolare
- Dott. Mirco Fanelli – Laboratorio di Patologia Molecolare “PaoLa”
- dettaglio delle pubblicazioni:
- Synthesis, basicity, structural characterization, and biochemical properties of two [(3-hydroxy-4-pyron-2-yl)methyl]amine derivatives showing antineoplastic features. Amatori S, Ambrosi G, Fanelli M, Formica M, Fusi V, Giorgi L, Macedi E, Micheloni M, Paoli P, Pontellini R, Rossi P.
J Org Chem. 2012 Mar 2;77(5):2207-18. doi: 10.1021/jo202270j. Epub 2012 Feb 22.
- Malten, a new synthetic molecule showing in vitro antiproliferative activity against tumour cells and induction of complex DNA structural alterations.Amatori S, Bagaloni I, Macedi E, Formica M, Giorgi L, Fusi V, Fanelli M.
Br J Cancer. 2010 Jul 13;103(2):239-48. doi: 10.1038/sj.bjc.6605745. Epub 2010 Jun 22.
- Attestato di Brevetto per Invenzione Industriale – Ministero dello Sviluppo Economico – del 22.02.2012 (n° 0001392249) – Inventori: Fanelli-Fusi
Fonte: magazine online dell’Università di Urbino Carlo Bo
domenica 19 maggio 2013
Metodo RQI conferenza 12/04/2013
Questo video non necessita di descrizioni .......... Da visionare assolutamente
Conferenza Metodo RQI del 12/04/13 Relatori: Marco Fincati e Fabio Fontana from Metodo RQI on Vimeo.
Conferenza Metodo RQI del 12/04/13 Relatori: Marco Fincati e Fabio Fontana from Metodo RQI on Vimeo.
sabato 4 maggio 2013
CRISI ECONOMICA MONDIALE DI DAVID ICKE
La consapevolezza di certe cose a volte sembra una assurdità , oppure può far male............ ma non bisogna mai rinunciare a conoscere e capire realmente che cosa sta accadendo.
mercoledì 10 aprile 2013
sabato 5 gennaio 2013
NUOVO DNA ....Dott. BERRENDA FOX conferma evoluzione ELICHE DNA e sintomi
Interessante .......... Forse stiamo diventando consapevoli di cio' che realmente siamo?
A Voi ogni giudizio.......
A Voi ogni giudizio.......
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